Cosa aspettarsi da 22 euro

Partiamo da un punto fermo: non è un robot da cucina professionale e non deve esserlo. Il Kenwood CHP61 è un tritatutto da banco, piccolo, con una ciotola da mezzo litro e 500W di potenza. A meno di 25 euro, l'unica domanda che conta è: fa quello che promette?

La risposta è sì, entro i suoi limiti. Cipolla, aglio, prezzemolo, frutta secca: tutto gestito senza problemi. Ho provato con del pane raffermo per il pangrattato e in trenta secondi era pronto. Le quattro lame fanno un lavoro decente, uniforme anche senza dover fermare e rimescolare ogni volta.

Il dettaglio che fa la differenza

L'anello antiscivolo sul fondo non è marketing: il tritatutto resta fermo sul piano anche quando lavora su ingredienti duri. Piccola cosa, ma ci si accorge della differenza rispetto ai modelli economici che ballano ovunque.

La pulizia è semplice: la ciotola e il coperchio vanno in lavastoviglie. Le lame no, ma due secondi sotto l'acqua corrente bastano.

A chi lo consiglio (e a chi no)

Se cucini spesso per quattro persone o più, la ciotola da 0,5 litri ti costringerà a lavorare in più riprese e potrebbe stancarti. Per famiglie numerose meglio guardare altrove.

Per un single, una coppia o chi usa il tritatutto due o tre volte a settimana, fidati: questo fa il suo lavoro, non occupa spazio, non rompe la banca. A volte basta così.