Il problema con le cornici economiche

La maggior parte delle cornici sotto i 15 euro ha un difetto preciso: si vede che costano poco. Plastica che scricchiola, dorso di cartone che si piega, clip di montaggio che si rompono al primo tentativo. Hai comprato la cornice per valorizzare qualcosa, e invece finisci per svilirlo.

La edihome in formato A3 rompe abbastanza questo schema. Non del tutto, sia chiaro, ma abbastanza da sorprendere a questo prezzo.

Quello che ho notato usandola

Il telaio è in legno, non in MDF travestito da legno. Si sente quando la prendi in mano: un minimo di peso, una minima solidità. Il nero è opaco, uniforme, non ha quell'effetto lucido economico che riflette tutto. Il vetro acrilico fa il suo lavoro: protegge, non graffia facilmente, e non aggiunge un colore giallognolo alla foto come certi materiali scadenti.

Ho appeso un diploma con questa cornice. Montaggio senza drammi, circa cinque minuti, gancio posteriore già incluso. Sta dritta al muro, non pende.

Riserva onesta: il passepartout interno è sottile e potrebbe deludere chi cerca una finitura da galleria. E il vetro acrilico, rispetto al vetro vero, si graffia più facilmente se lo pulisci con qualcosa di abrasivo. Attenzione.

A chi conviene, a chi no

Se devi incorniciare un diploma, un poster decorativo o una stampa che non ha un valore sentimentale enorme, questa è una scelta solida. A 10 euro, onestamente, non si trova di meglio nella categoria. Se invece stai cercando una cornice per una fotografia a cui tieni davvero, metti da parte qualcosa di più e punta su un livello superiore.