Il problema che risolve (e non è banale)
L'ultima volta che sono salito su un gommone, metà delle persone a bordo aveva il telefono chiuso in un sacchetto di plastica da supermercato. Funziona, certo. Ma anche no. La Cressi Dry Bag parte già da un'altra categoria: PVC resistente, chiusura roll-top che arrotoli tre volte e sigilla per bene, tracolla regolabile per portarla a spalle. A 10 euro abbondanti è tra i bestseller della categoria, e onestamente si capisce perché.
Cosa funziona e cosa no
Il materiale regge bene agli spruzzi e all'immersione superficiale. Non è certificata per le profondità, chiaro, ma per spiaggia, kayak, gite in barca o un temporale improvviso fa il suo lavoro senza drammi. La zip aggiuntiva nella parte anteriore è utile per le cose a cui accedi spesso, chiavi o documento.
La riserva onesta: il fondo si irrigidisce con il freddo, e con il caldo il PVC ha quell'odore tipico che a qualcuno dà fastidio. Niente di grave, ma meglio saperlo prima.
A chi conviene
Fidati, se vai in spiaggia una volta a settimana o fai sport acquatici anche solo nel weekend, questa borsa si ripaga alla prima uscita. Non è il prodotto per chi va in immersione profonda o vuole qualcosa di ultraleggero per la corsa. È uno zaino impermeabile da usare, non da esporre. A questo prezzo, difficile trovare obiezioni serie.