L'estetica che fa il lavoro sporco
Prima cosa che noti: il rosso sangue su quel grigio scuro funziona. Non è una di quelle edizioni speciali timide, con un logoetto inciso e poco altro. Qui il design richiama chiaramente il mondo di Gears, e se sei un fan della serie lo riconosci al primo sguardo. Personalmente lo trovo uno dei controller a tema meglio riusciti degli ultimi anni, senza esagerare.
Sotto l'estetica, però, c'è il solito Xbox Series controller: impugnatura gommata nella parte posteriore, grilletti con la texture, porta USB-C. Niente di nuovo, il che non è per forza un difetto. Ergonomicamente è ancora uno dei migliori in circolazione, fidati.
A chi conviene, a chi no
Il punto dolente è il prezzo: 73 euro senza nessuno sconto attivo. Non è uno scandalo per un controller Microsoft, che già in versione standard tocca i 60-65 euro, ma la differenza la paghi tutta sull'estetica. Zero funzionalità aggiuntive rispetto al modello base.
Se sei un collezionista o un fan di Gears of War che vuole qualcosa da tenere sul ripiano (o da usare ogni giorno sentendosi un po' più dentro al gioco), ha senso. Se invece ti serve semplicemente un controller in più per le sessioni multigiocatore, onestamente prendi quello standard e risparmi una ventina di euro.
Una riserva la devo fare: è bestseller su Amazon Italia, il che significa che si vende, ma anche che lo stock tende a scendere rapidamente. Se ti interessa, aspettare uno sconto potrebbe farti perdere le ultime unità disponibili.