Quello che fa, lo fa bene

La sonda da 13 centimetri è il motivo per cui questo termometro ha senso. Puoi infilare la punta al centro di un arrosto senza scottarti, oppure misurare la temperatura dell'olio senza che il vapore ti finisca in faccia. La lettura arriva in 4-5 secondi, non istantanea come promette la confezione, ma abbastanza rapida da non infastidire.

Il display LCD è leggibile anche con la luce del sole di fianco al barbecue, e il tasto per passare da Celsius a Fahrenheit è lì, fisico, senza menu da navigare. Dettaglio banale, ma quando hai le mani unte di grasso e stai cercando di capire se il pollo è cotto, non vuoi toccare dieci bottoni.

A chi conviene, a chi no

Se cucini spesso arrosti, fai dolci che richiedono temperature precise (caramello, cioccolato, zucchero cotto), o fai barbecue nel weekend, questo è probabilmente lo strumento più utile che puoi avere in cucina a questa cifra. Fidati.

Se invece cerchi un termometro con sonda da lasciare in forno mentre cucini, questo non fa per te: non è pensato per la cottura continuativa. Legge la temperatura in un momento, non la monitora nel tempo.

Onestamente, la qualità costruttiva è plastica, e si sente. Non è un oggetto che ispira fiducia al tatto. Però funziona, è in classifica da mesi per una ragione, e a meno di tredici euro il rapporto qualità-prezzo regge senza fatica.