Cosa sono e come funzionano

Sono trappole a colla in cartone riciclato, 12 pezzi per confezione. Il principio è elementare: si piegano a forma di casetta, dentro c'è uno strato di colla e un attrattivo chimico che dovrebbe richiamare scarafaggi e blatte. Nessun veleno, nessuna polvere da spargere ovunque. Le metti sotto il lavandino, dietro la lavastoviglie, nell'angolo del garage, e aspetti.

Personalmente le ho usate in una cantina umida dove le trappole spray non erano praticabili, e il risultato dopo una settimana era abbastanza eloquente. Non è piacevole da guardare, ma vuol dire che fanno il loro lavoro.

A chi convengono davvero

Se hai bambini o animali domestici che girano per casa, il vantaggio principale è proprio la non tossicità. Niente esalazioni, niente rischi da contatto accidentale. Funzionano meglio come sistema di monitoraggio e controllo iniziale che come soluzione a un'infestazione seria. Se hai già un problema grave, queste trappole da sole non bastano.

Dodici pezzi a circa 13 euro è un prezzo onesto. Non è uno sconto particolare, ma neanche ti stanno fregando.

La riserva che devo dirti

L'attrattivo perde efficacia nel tempo, specialmente in ambienti molto secchi. E se non le controlli ogni 7-10 giorni rischiano di saturarsi senza che tu te ne accorga. Richiedono un minimo di disciplina. Chi si aspetta una soluzione passiva e definitiva resterà deluso. Chi le usa con metodo, invece, ci trova un alleato utile e economico.