L'atmosfera c'è, questo va detto subito

Capcom sa ancora come fare horror. Requiem porta avanti la struttura in soggettiva che aveva diviso i fan con il VII, ma la affina in modo sensibile. L'audio su PS5 con un buon paio di cuffie è una roba quasi disturbante: passi nel corridoio, porte che cigolano a distanza, il respiro del protagonista che ti ricorda quanto sei in pericolo. Onestamente, se ami il genere, queste cose contano.

A chi conviene, a chi no

Se hai già giocato Biohazard e Village e vuoi continuare su quella strada, è una scelta quasi obbligata. Il DualSense viene usato bene, i grilletti adattativi danno peso fisico a ogni azione. Non è un dettaglio da poco quando stai cercando di non fare rumore aprendo una porta.

Se invece sei nuovo alla serie o ti aspetti un action frenetico, preparati a una curva di apprendimento e a molti momenti di tensione silenziosa. Non tutti apprezzano questo ritmo.

Il prezzo è ragionevole, ma non è in sconto

A 40 euro siamo nella fascia standard per un'uscita recente su PS5. Non c'è nessuno sconto attivo al momento, quindi se sei il tipo che aspetta le promozioni, potresti valutare di aspettare. I titoli Capcom tendono a scendere di prezzo in modo abbastanza regolare dopo qualche mese.

Personalmente, per chi ama il survival horror senza compromessi, il prezzo attuale è già dignitoso. Per chi è incerto, meglio aspettare un taglio.