Quello che fa bene
Seicento e trenta grammi. Praticamente niente. La puoi tenere in mano per dieci minuti senza che il braccio protesti, e questo per una stiratrice verticale non è affatto scontato. Il vapore da 20 g/min non è potenza da centro lavanderia, ma su una camicia di cotone leggero o una giacca che ha passato la notte in valigia fa il suo lavoro. Onestamente, per un prodotto che costa quanto una pizza con le birre, il risultato mi ha sorpreso.
La custodia inclusa è un dettaglio che apprezzo: significa che Philips ha pensato a chi la usa in viaggio o la ripone in un cassetto. Piccola cosa, ma fa differenza.
I limiti che non puoi ignorare
Il serbatoio da 100 ml si esaurisce in fretta. Con un paio di camicie sei già a rifornimento. E la piastra in plastica non ti dà la stessa scivolata di un modello con soletta in acciaio inox: sui tessuti più spessi si sente la differenza.
A essere sinceri, questa non è una stiratrice per chi ha armadi pieni di lino o vuole risultati da sartoria. È uno strumento veloce, compatto, da emergenza o da piccoli ritocchi quotidiani.
A chi la consiglio
Se vivi da solo, hai poco spazio e non stiri più di tre pezzi per volta, questa Philips Serie 3000 è esattamente quello che serve. Anche per chi viaggia spesso e cerca qualcosa da buttare in borsa senza pensarci troppo. Per un uso intensivo o tessuti impegnativi, fidati, vale la pena guardare altrove.