La premessa che sembra una trovata di marketing

Un gatto protagonista di indagini poliziesche. La prima reazione è diffidenza, giustissima. Sembra roba da regalo dell'ultimo minuto, copertina carina, contenuto vuoto. Invece no, o almeno non del tutto.

Il libro funziona perché non prende se stesso troppo sul serio, ma nemmeno scivola nel nonsense puro. C'è una logica interna, i misteri hanno una costruzione decente, e il gatto in questione non parla né indossa un cappello: osserva, reagisce, e la narrazione costruisce gli indizi attorno a lui in modo abbastanza furbo.

A chi conviene davvero

Se leggi thriller complessi con schemi investigativi elaborati, lascia perdere. Non è quel tipo di libro. Ma se vuoi qualcosa da aprire sul divano domenica mattina, caffè in mano, senza l'ansia da trama intricata, questo funziona.

Personalmente l'ho trovato più godibile di quanto mi aspettassi. La scrittura è scorrevole, alcuni passaggi hanno un ritmo genuinamente divertente. La riserva onesta: certi colpi di scena si vedono arrivare da lontano. Non è un difetto fatale, ma lo segnalo.

Il prezzo e il senso dell'acquisto

A meno di 12 euro non c'è sconto in corso, quindi non è un affare nel senso tecnico. È semplicemente il prezzo di listino. Vale quei soldi? Se il genere ti piace, sì. Se lo compri sperando in qualcosa di più denso, probabilmente no.

Fidati: acquistalo sapendo cosa stai comprando, e non rimarrai deluso.