Quei pennarelli li conosci già, anche se non lo sai

C'è una scatola arancione che appare in ogni casa italiana prima o poi. Ai compleanni, nelle cartelle dei bambini, sui tavoli da disegno improvvisati con un foglio A4 e tanta buona volontà. I Giotto Turbo Color sono esattamente quelli. 36 colori, punta fine da 2.8mm, inchiostro a base d'acqua. Niente di sorprendente, e non è un difetto.

Onestamente, il motivo per cui funzionano è semplice: la punta regge. Non si allarga dopo dieci minuti di uso intenso come succede con tanti pennarelli economici. I colori escono saturi, decisi, senza quell'effetto slavato che fa venire voglia di buttarli dopo la seconda settimana.

A chi servono davvero

Se hai figli tra i 5 e i 12 anni, questa è la scelta più sensata che puoi fare sotto i 5 euro. Punto. Non ci sono pennarelli a questo prezzo che tengano il confronto sulla durata.

Per adulti che fanno lettering o bullet journal, la storia cambia. La punta da 2.8mm è precisa, ma non abbastanza sottile per un tratto davvero controllato su piccola scala. In quel caso meglio guardare altrove.

La riserva che ho

Il coperchio dell'astuccio. Dopo un po' si allenta e i pennarelli rischiano di seccarsi se un bambino (o un adulto distratto) non li richiude bene. Non è un problema del pennarello in sé, ma è la cosa che sento più spesso da chi li usa ogni giorno.

A 4 euro e rotti, però, è difficile trovare argomenti per dire di no.