Un libro che non ti aggredisce, ti seduce lentamente
Ricordo di aver iniziato Circe una domenica pomeriggio senza grandi aspettative. Romanzo mitologico, ok, la copertina è bella, si vede che è curato. Ma non pensavo di arrivare a mezzanotte senza accorgermene.
Madeline Miller prende la maga dell'Odissea, quella che trasforma gli uomini in porci e che Omero liquida in poche righe, e le dà una voce completa. Interiore, credibile, moderna senza essere anacronistica. Non è un trucco da romanzo di genere: è proprio scrittura, quella che fa sentire il sale sull'aria e la solitudine di un'isola come un peso fisico.
A chi conviene, a chi no
Se ami la mitologia greca, non c'è discussione: lo leggi e basta. Anche se la conosci poco, il libro funziona ugualmente perché Miller costruisce il mondo mentre racconta, senza mai farti sentire ignorante.
Detto questo, onestamente: il ritmo è lento. Non pigro, lento nel senso meditativo. Se cerchi azione continua, colpi di scena ogni capitolo, chiudi dopo cinquanta pagine e non hai torto. Questo è un romanzo che si abita, non si divora.
Il punto sul prezzo
A 12,79 euro siamo sul prezzo di listino, nessuno sconto attivo al momento. Considerando che si tratta di un bestseller solido, con carta e impaginazione dignitose, il rapporto qualità-prezzo regge. Non è un affare del giorno, ma nemmeno una spesa da rimpiangere. Fidati: è uno di quei libri che rimane sul comodino anche dopo che l'hai finito.